D'estate, nella Sicilia occidentale, la giornata comincia davvero dopo le otto di sera. Fino a quel momento si sta al mare o all'ombra; poi le piazze si riempiono, le luminarie si accendono e ogni paese del Golfo di Castellammare tira fuori il suo programma. Da Calatafimi Segesta è una fortuna logistica: il porto di Castellammare è a una ventina di minuti d'auto, la riserva dello Zingaro a poco più di mezz'ora, e quasi tutti i borghi della costa rientrano nel raggio di una serata comoda.
La patrona di Castellammare e la processione a mare
L'appuntamento più sentito della costa è la festa di Maria Santissima del Soccorso, patrona di Castellammare del Golfo, che si celebra ogni anno a metà agosto nell'arco di tre giornate. Il primo giorno, dopo la messa e la consegna simbolica delle chiavi della città alla Patrona da parte del sindaco, si svolge la processione a mare: il simulacro viene portato a spalla dai rappresentanti dei marinai attraverso i vicoli fino alla marina, poi imbarcato su una barca addobbata a festa e accompagnato in mare dalle imbarcazioni dei fedeli e dei pescatori, lungo un percorso illuminato.
L'ultimo giorno tocca invece alla processione di terra, che parte dalla chiesa madre e attraversa le vie principali mentre i fedeli recitano e cantano il rosario in dialetto castellammarese. Si chiude con i fuochi d'artificio sul porto: se cercate una sola serata da segnare in calendario, è quella.
I patroni dei borghi vicini
Ogni comune della zona ha la sua ricorrenza, e quasi tutte cadono fra giugno e settembre. Sono feste religiose, ma la parte civile — bancarelle, musica, spettacoli, gastronomia — è altrettanto importante e apre le porte anche a chi passa di lì per caso.
- San Vito Lo Capo — la festa di San Vito Martire si tiene a metà giugno e segna simbolicamente l'inizio della stagione: fra i momenti più attesi ci sono l'antico gioco dell'antenna a mare, con i concorrenti in equilibrio su una trave insaponata sospesa sull'acqua, e la rievocazione dello sbarco dei Santi sulla spiaggia al tramonto.
- Alcamo — la festa di Maria Santissima dei Miracoli, patrona della città, si celebra nella seconda metà di giugno con un programma che si allarga spesso a più giorni fra eventi religiosi, culturali e sportivi, e si chiude con i fuochi.
- Calatafimi Segesta — la festa della patrona, Maria Santissima di Giubino, cade in settembre, quando il simulacro rientra dal santuario di campagna in cui trascorre i mesi estivi ed è portato in processione la sera.
- Scopello e le frazioni costiere — serate musicali, sagre e appuntamenti minori animano l'estate anche fuori dai centri maggiori, spesso nei baglio e nelle piazzette.
Musica, cinema e spettacoli all'aperto
Accanto alle feste patronali, i Comuni della costa costruiscono ogni anno un cartellone estivo che va avanti da giugno a settembre inoltrato e a volte oltre. A Castellammare del Golfo il chiostro dell'antica chiesa degli Agonizzanti viene utilizzato d'estate come teatro e cinema all'aperto, con proiezioni e spettacoli serali; il lungomare e il porto ospitano concerti, presentazioni, rassegne cinematografiche e serate di ballo, mentre alcuni appuntamenti si spostano a Scopello per sfruttare la cornice del borgo.
A poca distanza, l'entroterra offre il contraltare colto della stagione: il teatro antico di Segesta ospita fra fine luglio e fine agosto una programmazione di spettacoli classici, concerti e danza, con rappresentazioni all'alba e al tramonto. Alternare una serata sul porto e una sulla collina archeologica è, forse, il modo migliore di raccontare questa parte di Sicilia.
Come trovare il programma giusto
Un avvertimento onesto: i cartelloni estivi vengono pubblicati tardi, spesso a giugno inoltrato, e cambiano di anno in anno nei titoli e nelle date. Non fidatevi di elenchi trovati online e non aggiornati. Le fonti affidabili sono i canali ufficiali dei Comuni — Castellammare del Golfo, San Vito Lo Capo, Alcamo, Calatafimi Segesta — e le pagine istituzionali delle pro loco e delle parrocchie, che diffondono i programmi definitivi con qualche settimana di anticipo.
Chi soggiorna in zona ha comunque un vantaggio: potendo rientrare in poco tempo, non serve scegliere in anticipo. Si guarda il programma della giornata, si decide nel pomeriggio e, se la serata non convince, resta sempre il piano B più affidabile di tutti: una passeggiata al porto e una granita.
Nel centro storico di Calatafimi Segesta, a pochi minuti da Segesta
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